Naturale, artigianale, genuino: i claim che non hanno una definizione legale
Alcune parole sulle confezioni sembrano promesse. Non lo sono. Per il settore alimentare, termini come naturale, artigianale e genuino non hanno una definizione legale uniforme a livello europeo. Chiunque puo' usarli, con un limite preciso.
Alcune parole sulle confezioni sembrano promesse solide. In realta' non hanno una definizione legale uniforme nel settore alimentare europeo.
Naturale: non esiste una definizione unica di 'prodotto naturale' nel diritto alimentare dell'Unione Europea applicabile a tutti i prodotti. L'unico caso in cui 'naturale' ha un significato normativo preciso e' negli aromi: il Regolamento (CE) n. 1334/2008 stabilisce le condizioni per cui un aroma puo' essere definito 'naturale'. Per tutto il resto, il termine non e' regolamentato in modo uniforme.
Artigianale: non esiste una certificazione europea obbligatoria o un requisito legale universale per usare questa parola sugli alimenti. Alcune regioni italiane hanno definizioni locali per specifiche categorie di prodotti, ma non esiste uno standard nazionale o europeo per il termine generico.
Genuino: stesso discorso. Non ha una definizione legale nel diritto alimentare europeo.
Questo pero' non significa che questi termini possano essere usati senza limiti. Il Regolamento (UE) n. 1169/2011, Articolo 7, stabilisce il principio delle pratiche leali di informazione: e' vietato indurre in errore il consumatore sulla natura, l'identita', le proprieta', la composizione o il metodo di produzione del prodotto. Un prodotto con decine di ingredienti industriali che si definisce 'naturale' o 'genuino' potrebbe violare questo principio se quella dicitura crea una falsa aspettativa nel consumatore.
C'e' anche un altro limite: lo stesso Articolo 7 stabilisce che non e' permesso attribuire a un alimento caratteristiche particolari se tutti gli alimenti analoghi della stessa categoria le possiedono. Se tutti i succhi di una categoria sono 'senza conservanti aggiunti' per legge, vantarlo come caratteristica distintiva e' fuorviante.
La regola pratica e' semplice: ignora il packaging e leggi la lista degli ingredienti. Quella e' regolata dalla legge ed e' la fonte di informazione piu' affidabile.
Con FoodInside smetti di guardare il packaging e scopri cosa c'e' davvero scritto nell'etichetta del prodotto che stai per comprare.
Analizza un prodotto